lunedì 6 febbraio 2012

I tesori dell'arte salentina


Un lato diverso del turismo in Salento può essere quello che mette in luce la "sacralità" delle architetture. Abbonda di edifici religiosi, infatti, questa terra dalla storia millenaria. Appassionati del genere ed intenditori, dunque, troveranno, qui, pane per i loro denti.
Non riuscirete a visitare tutte le chiese, cattedrali e cripte presenti, ma non potete proprio tralasciare alcune di loro.


Da Nord a Sud, s'incontra la cattedrale di Ostuni, nel brindisino. È un vero e proprio gioiello architettonico eretto nel 1400, con un grande rosone centrale a ventiquattro raggi che non conosce eguali fra tutte le chiese pugliesi.

Nel cuore antico di Lecce, poi, “pulsano” le massime espressioni del barocco salentino: Santa Croce e il Duomo. La facciata della Basilica, ornata da statue, simboli e motivi decorativi, vi racconterà una storia che risale a più di cinquecento anni fa. Spostatevi, poi, in Piazza Duomo, una delle più rinomate in Italia, dove potrete ammirare il candore della pietra leccese che si spalma sulla Cattedrale, oltre a poter soggiornare in uno dei tanti e accoglienti hotel di Lecce dab tenere come punto di appoggio per godervi la città in santa pace.

Ha un fascino orientale, invece, la Cattedrale otrantina. Custodisce, al suo interno, le ossa di 800 martiri massacrati dai Turchi nel 1480. Anche il suo mosaico pavimentale (un pezzo unico nel Mediterraneo) racconta una storia, quella dell'umanità, a sfondo medievale.

Si erge sul promontorio di Santa Maria di Leuca, la cittadina più a sud della provincia di Lecce, il santuario dedicato a Santa Maria De Finibus Terrae., la cui bellezza risplende ancor di più sotto la luce del noto Faro, alto 50 metri.

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